Amicizia e Amore

Considero l’amicizia una forma d’Amore, rara oltre che preziosa.

Non se ne abbiano i sostenitori dei social, collezionisti di amicizie che sfiorano facilmente le centinaia se non addirittura le migliaia di numero, ma è innegabile che la definizione di amico/a vada ben oltre la semplificazione di un mondo fatto di contatti definiti “richieste di amicizia”, molti dei quali anche silenti e sconosciuti, che si limitano per lo più a scambiarsi dei “mi piace” e dei “non mi piace”.

Considero invece necessario, anzi imprescindibile, che dietro le parole che si richiamano ai sentimenti, tutte riconducibili alla sfera affettiva umana, ci debba essere soprattutto la sostanza di un rapporto, certamente non facile, che richieda tempo e autentico scambio e che, nonostante le difficoltà, si rafforzi e cresca proprio in ragione di affinità, doti di reciprocità, comprensione e sincerità.

“Amico mio, accanto a te non ho nulla di cui scusarmi, nulla da cui difendermi, nulla da dimostrare: trovo la pace… Aldilà delle mie parole maldestre tu riesci a vedere in me semplicemente l’uomo”.

Antoine de Saint-Exupéry

Chi scrive è  Antoine de Saint-Exupery, scrittore e aviatore francese.  
Il suo libro più noto è senza dubbio “Il Piccolo Principe”, una favola dedicata all’amico Léon Werth.
In queste parole evoca un sentimento basato sulla fiducia e per questo fonte di serenità.
Tutto nasce e si rafforza tra due amici proprio per la possibilità di mostrarci per ciò che si è senza sentire il bisogno di difendersi, sempre consci dei propri limiti ma sicuri di essere guardati con la giusta benevolenza, né condannati né assolti, considerati umani con i propri pregi e difetti, persino davanti agli errori commessi.
Questa reciprocità ci può essere concessa solo da un sentimento di vero affetto e di rispetto proprio verso questo sentimento.

Sull’amicizia sono state scritte le pagine più belle, ci si è interrogati tra i tanti generi di amicizia se pure essa sia l’altra faccia dell’amore, se tra amicizia e amore esista effettivamente un sodalizio affine.
Qualora nel rapporto si passi dall’amicizia all’amore spesso ci si domanda se la passione tra due persone amiche possa decretare la fine della loro amicizia o se proprio questa evoluzione del sentimento non racchiuda in sé i migliori auspici di un rapporto che potrà funzionare più di ogni altro, proprio in ragione di quella reciprocità e conoscenza che già l’amicizia ha definito.
Reputo che l’amore non nasca là dove finisce l’amicizia, piuttosto che a volte possa essere un suo prolungamento, qualora il sentimento coinvolga un uomo e una donna o comunque sfoci in un legame che vada oltre tra due persone, di qualsiasi sesso siano. 
Ho sempre considerato che l’amicizia sia una forma dell’amore nei suoi presupposti e in un rapporto di coppia considero che l’essere già amici sia un elemento rafforzativo dell’amore nel tempo, che conceda maggiori possibilità di durare e di avere un rapporto più vivo, nonostante alcuni sostengano il contrario.  

Oscar Wilde

Mi fa un po’ sorridere e non mi riconosco in questa frase di Oscar Wilde:

“Fra uomo e donna non può esserci amicizia. Vi può essere passione, ostilità, adorazione, amore, ma non amicizia”  

e allo stesso tempo mi fa sorridere Fabrizio Caramagna, che offre una visione rovesciata rispetto alla precedente, quando afferma:

“La vera amicizia, o almeno la sua luce più pura, non esiste forse che tra un uomo e una donna. L’amicizia tra gli uomini è alterata e spesso rovinata dall’interesse e dall’ambizione, dal desiderio di preminenza, dalle collisioni dell’amor proprio, da un agonismo acceso. E l’amicizia tra donne è spesso esacerbata da una certa rivalità, da uno sguardo invidioso e vanitoso, da alcune dispute troppo vive e spesso foriere di incomprensioni, da segreti rivelati e traditi”.

Fabrizio Caramagna

Trarre tra le due le giuste proporzioni potrebbe essere un esercizio utile per chi si volesse cimentare. 
Io preferisco concludere con la definizione lasciataci da un artista che ha calcato i più grandi palcoscenici della danza, il ballerino Rudolf Nureyev:

“L’amicizia, come l’amore, richiede quasi altrettanta arte di una figura di danza ben riuscita. Ci vuole molto slancio e molto controllo, molti scambi di parole e moltissimi silenzi. Soprattutto molto rispetto”,

Rudolf Nureyev

Probabilmente se riuscissimo a rispettare queste premesse avremmo trovato una preziosa e bella Amicizia e se, dagli stessi presupposti, potesse nascere l’Amore, esso sarebbe un bene altrettanto raro e duraturo, di quelli capaci di accendere la nostra vita diversamente più triste e buia…
e chissà che proprio ciò che manca a tanti amori che finiscono non sia questo essere davvero Amici…


Forse.



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