La Villa di Domizia Lucilla


I numerosi e vasti resti archeologici sotto l’ospedale S. Giovanni in Laterano, scoperti negli anni tra il 1959 e il 1964, appartengono alla Villa di Domizia Lucilla, la madre di Marco Aurelio, l’imperatore che in essa ebbe i natali (disegno monete).

Si tratta di varie strutture, databili tra il I e il IV secolo d.C., ancora oggetto di interpretazioni e ipotesi controverse. 

Ben conservate sono alcune botteghe su strada munite ancora di bancone e scale che portavano al piano superiore il quale, tra l’altro, conserva ancora pavimenti musivi e dolii.

Inoltre, al di sotto della Corsia Mazzoni dell’Ospedale, si riconoscono ambienti probabilmente termali e un peristilio che aveva al centro una vasca sostituita in un secondo tempo da un nucleo murario al quale potrebbero essere appartenuti dei rilievi marmorei raffiguranti il Tempio di Vesta e le Vestali (recuperati durante gli scavi).

E’ quasi certamente il basamento originario della statua equestre di Marco Aurelio (pianta), la quale, come è noto, prima d’essere trasferita in Campidoglio, nel 1538, si trovava da quelle parti (disegno).

La villa, passata verosimilmente in eredità a Marco Aurelio e poi al figlio Commodo, dovette in tal modo entrare a far parte del demanio imperiale.

Per saperne di più Carlo Pavia, ROMA SOTTERRANEA, Gangemi Editore.

Carlo Pavia è l’Archeospeleofotosub (definizione coniata dal giornalista Fabrizio Carboni per un articolo sulla rivista Panorama): archeologo, speleologo, sub e fotografo.
Autore di molti libri sulla Roma antica, fondatore delle riviste “Forma Vrbis” e “Roma e il suo impero”.


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