Diritto di ReCesso: L’incontro fatale

Emiliano “Emy” Miliucci, inaugura una nuova rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”, che al suo esordio, “L’incontro fatale”, traccia la cronaca semiseria del suo arruolamento nella ciurma della nostra rivista.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Dunque.

Ieri m’arriva un messsaggio, che poi diventa una telefonata nella quale un tipo che non conosco mi fa:

– Ciao! Io sono Tizio de Tizis. Leggo spesso quello che scrivi su facebook; –

– Mi spiace per te ma se vuoi farmi causa sappi che tanto non c’ho una lira; –

Ma no, guarda. Lo trovo molto simpatico e interessante. Siccome io gestisco un blog culturale…

Sulla parola culturale e’ scattato un alert.

– Ho iniziato a sentire puzza di enciclopedia da pagare in comode rate senza neanche la bici col cambio shimano in omaggio.-

Ci sei? Insomma io gestico sto blog e mi farebbe molto piacere se tu curassi per noi una rubrica.

– Io? Culturale? Guarda.
L’unica cosa culturale in cui vado forte sono le capitali, le tabelline (però no quella del 7) e i Babilonesi che ho aiutato mia figlia con l’interrogazione di storia.

– Ma no tranquillo. Dai… prendiamoci un caffe’. Viene anche il mio socio Piermario De Dominicis. –

Chi sia Piermario a Latina lo sanno tutti. Per spiegarlo a chi non e’ di Latina, Piermario è uno fisicamente uguale a Willie il bidello dei Simpson ma solo un po’ più burbero.

Se Latina fosse la città dei Simpson fatta coi lego, con tutti i personaggi messi in un punto preciso, Piermario, sicuro, starebbe dentro la libreria del paese.
Le librerie quelle di una volta, piene di polvere e cultura dove io andavo a comprare i libri di Fabio Volo solo per vedere la faccia che faceva appunto Piermario.
Una figura mitologica metà uomo, metà ironia, metà citazioni (Piermario c’ha 3 metà).

Insomma ho passato un’oretta a chiacchierare con sti due.
Piermario, incredibile ma vero, m’ha riempito di complimenti per le cagate che scrivo. E i complimenti di Piermario entrano di diritto al secondo posto della classifica dei complimenti (al primo posto rimangono sempre quelli della prof. di italiano del liceo Emanuela Felli).

Alla fine abbiamo stabilito quel che segue:

  • – Curerò sta rubrica;
  • – Il caffè lo hanno pagato loro;
  • – L’enciclopedia gliela pago in 24 rate invece che in 12.

Insomma un successone!

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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