Poesie a margine: “Nostalgia di quel presente” di Antonis Fostieris

Nostalgia di quel presente

Mentre mi chino sulla culla di mio figlio
Per dargli un bacio, inattesa
Mi sommerge una nostalgia di lacrime per la dolcezza
Di questo istante che vivrò
Interamente,
Di questo, proprio di questo istante.

Ma è mai possibile?

Eppure lo è, a quanto pare. Giacché in un passato remoto
Un’altra poesia testimonia ancora le stesse cose.
             Non è questa la nostalgia del presente? L’assoluto,
             diciamo così, strazio per la distanza
             che ti separa dal corpo che abbracci? L’abisso
             che ti appiccica addosso
             ciò che hai amato.

Ora quel presente della poesia
Ha smesso ormai da tempo di essere presente.

E così come ho ricordato
La nostalgia di quel presente,

Ho nostalgia
Di quella nostalgia.

Antonis Fostieris

Antonis Fostieris poeta greco (Atene 16 maggio 1953). Ha studiato giurisprudenza all’Università di Atene e storia della legge alla Sorbona, Parigi; è uno dei più eminenti poeti della cosiddetta Generazione degli anni Settanta, è stato notevolmente tradotto.

Fresia Erésia, eteronimo di una poeta la cui identità è sconosciuta. Vive in subaffitto nella di lei soffitta, si ciba di versi sciolti, di tramonti e nuvole di panna. Nasconde le briciole dei tetti sotto la tovaglia e i trucioli di limature di strofe sotto il tappeto. Compone e scompone, mescola le carte, si cimenta e sperimenta.

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