Diritto di ReCesso: L’interruttore

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Mi sono alzato prima del solito stamattina.

Volevo cercare l’interruttore, ma niente non sono riuscito a trovarlo.
Eppure ho smontato il divano pezzo per pezzo, ma niente.

Ho cercato con cura poi s’e’ fatto tardi e ho dovuto smettere.

Gia’.

L’interruttore sul divano.
L’interruttore bluetooth.
Quello che appena riesci strisciando sui gomiti a metterti sul divano si collega col cervello di Marzia e mette in funzione alcune app del suo cervello.

Si parte dal generale, per arrivare al particolare passando per la tragedia.

Nel dettaglio, parte di default una presentazione power point, con tanto di slide proiettate al muro che prevede le seguenti fasi:

  • 1) Panoramica storico-geografica sugli svantaggi della condizione femminile dal 300 ad oggi con ampie digressioni su Adamo, Eva e sta cazzo de mela;
  • 2) Elenco dettagliatissimo delle cose che fa lei;
  • 3) Elenco dettagliatissimo delle cose che non faccio io;
  • 4) Elenco scarno, telegrafico ed ironico delle cose che faccio io;
  • 5) Elenco dei lavori che bisogna assolutamente fare in casa;
  • 5a) Cambiare tutti i mobili (con la parola aekI sibilata al contrario e ripetuta mille volte tipo messaggio satanico)
  • 5b) Verniciare tutti i muri chiamando a corte Raffaello, Michelangelo e Giotto.
  • 6) Rassegna enunciata con tono da istituto luce delle cose che mi ha detto ma che io come al solito non stavo a sentire;
  • 7) Manifesto programmatico sull’educazione delle figlie con ampio approfindimento riguardo la centralita’ del ruolo materno e la sempre maggiore marginalita’ del ruolo paterno nella societa’ occidentale dall’editto di Costantino(313 d.C.) in poi.
  • 8) Lo ha detto ma non me lo ricordo piu’. Quindi torna al punto 6.

Comunque a me non la si fa.
Secondo me l’interruttore non sta nel divano ma ce l’ho io sulla schiena.

Non vedo altra spiegazione.

Stasera vado dall’ortopedico.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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