STORIE DI CARTA – Il Falò

Claudio è un mio caro amico di infanzia e quando eravamo adolescenti invidiavo la confidenza che aveva con il papà. Un sentimento, l’invidia, che soffocavo più per pudore che per rabbia.
Ma era lì. Io non ho mai superato l’affetto diciamo “formale” con mio padre, fatto di risate, rimproveri, indifferenze e distanze.
Di entrambi, intendiamoci.
Non sono un rapper maltrattato in casa.
Non c’è mai stata intimità anche se mi vibrava il cuore quando mi chiamava “ragazzo”.
Enjoy.

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FABRIZIO GARGANO Sono nato a Latina nel 1967 e per testardaggine ancora ci vivo.
Il primo ricordo cosciente che ho di me che disegno è in cucina.
Mia madre sta cantando, con risultati discutibili, Non ho l’età di Gigliola Cinquetti mentre io cerco di ricopiare una pagina de Il Comandante Mark, anzi, i soldati inglesi de Il Comandante Mark.
Finisco le scuole e divento un ottimo ragioniere.
Faccio il soldato.
Poi 30 anni impiegato in una multinazionale del farmaco.
I cattivi dei film americani, per intenderci.
Quelli che ti mettono i microcip sotto la pelle.
Nel frattempo mi sposo e contribuisco alla nascita delle mie bambine: Serena e Arianna.
Nel 2014 perdo il lavoro.
Contemporaneamente inizio a disegnare in maniera compulsiva di giorno e di notte; metto a frutto tutto il tempo che ho a disposizione.
E’ il 2019 quando ALT edizioni pubblica il mio primo romanzo a fumetti: 30 Giorni- storia di una schizofrenia Viene presentato al Comicon di Napoli e a Lucca Comics and games.
Nel 2020 pubblico per gli stessi editori Il Colore del metallo dove sono autore dei testi, per le illustrazioni della pittrice e amica Alessandra Chicarella. Nel 2022, sempre con Alt! pubblico Come un canzone di Aznavour mio terzo e ultimo libro.
La vita è un percorso incredibile. Tragico, comico, imperdibile.

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