Diritto di ReCesso: L’altra sera hai detto…

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Quando Marzia dice:
– Ti ricordi quando l’altra sera hai detto…

Ecco. In quel momento bisognerebbe concentrarsi. La scienza dovrebbe far qualcosa. I politici dovrebbero promettere.

Quella frase e’ pericolosissima.
E’ il tonfo sordo del coperchio del vaso di pandora.
E’ il tuono che annuncia tempesta.
E’ la nuvola nera durante un’uscita in bici.

Andiamo ad analizzare.

Intanto l’altra sera, e’ un qualsiasi momento di tempo compreso tra il Pleistocene e domani (domani incluso). E badate bene. Non e’ assolutamente detto che fosse sera.

“Quando hai detto” non significa che tu abbia detto qualcosa che comunque non ricorderesti di aver detto.
Significa semplicemente che lei ha percepito che tu abbia detto.
Dove “detto” puo’ anche essere inteso come un’espressione del volto poco convincente o essersi soffiato il naso in modo diverso dal solito o aver usato un congiuntivo di troppo.

Insomma, quella frase e’ la formula di inizio di un processo penalissimo dove non esistono i concetti di prescrizione, legittimo impedimento, ragionevole dubbio, prova contraria, diritto alla difesa, retroattivita’ della legge.

Ecco.

“Ti ricordi l’altra sera quando hai detto” sulla seconda t di detto io vorrei avere il tasto pausa come sul telecomando di Sky.

E scappare.
Scappare veloce.
Scappare lontano.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *