Diritto di ReCesso: l’impegnativa

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Ieri avevo bisogno di prenotare una visita in un noto ospedale romano.

Sono andato dal medico a richiedere l’impegnativa, che mi ha dato ridendo e guardandomi come fossi il suo cuginetto scemo.

Chiamo il numero e dopo 2 ore 2 di musichetta funerea intramezzata da spot di onoranze funebri mi risponde l’operatrice scazzatissima:
– Ma che c’ha l’impegnativa del medico de famiglia? Poreeello. (si sente che mette una mano sulla cornetta e grida ai colleghi, oh qua c’e’ uno co l’impegnativa! E giu’ tutti a ride)

– Allora vediamo…

– c’e’ posto a inizio febbraio.
– Bene!
-2026. Pero’ me raccomando non se perda l’impegnativa!

Pronunciando la parola impegnativa con tono irridente.
– Guardi, non e’ proprio urgente, ma da ora fino al 2026, rischio di morire e poi a chi la lascio l’IMPEGNATIVA?

– Senta. (Pausa teatrale)

– Se invece pago per avere lo stesso dottore nella stessa struttura?
– Allora deve fare quest’altro numero.

Faccio l’altro numero e dopo tre secondo tre di musica fighissima mi risponde la stessa operatrice di prima.
Ma adesso e’ cortese, forbita e sotto sotto pare ammicchi seducente.

-Salve, senta dovrei prenotare una visita. Pero’ io mica c’ho l’impegnativa del medico di famiglia. Manco ce l’ho il medico di famiglia. Non c’ho nemmeno la famiglia.
– Bene molto bene. Senta mi duole (si ha detto “duole”), ma siamo un po’ pieni. Prima di questa sera non e’ possibile.
– Ma io stasera non posso.
– Beh allora ci dica lei quando e’ comodo, la aspettiamoh.
Mi aspetta con l’h… capito?
Anche se, visti gli ammiccamenti, se dovesse trattarsi di sesso, visto quanto costa quella dannata visita, immagino che il soggetto passivo dell’atto, sia io.

L’Italia e’ quel paese dove non e’ detto che il tempo sia denaro, ma sicuro il denaro e’ tempo.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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