Diritto di ReCesso: un pacchetto di bestemmie

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Uscire in bici la domenica pomeriggio ha i suoi vantaggi.

Tipo i bar dei paesi.
Che la domenica pomeriggio sono meravigliosi.

Non i bar quelli centrali e un po’ fighetti.
Quelli li odio.

Io, per il mio caffettino, tra una salita e l’altra, vado cercando i bar in seconda fila.
Quelli un po’ defilati.
Quelli col bancone in radica e il barista vecchio e stanco.
Quelli con i bagni invasi dall’odore di lisoformio mischiato all’odore di intestino.

C’e’ vita in quei bar, ancora oggi.

Quell’umanita’ un po’ sdrucita fatta di vecchi che guardano le partite.
I vecchi dei bar dei paesi secondo me hanno 27/28 anni ma sono talmente rattrappiti da sembrare vecchi.

Ieri sono entrato al bar mentre tutti se ne stavano col naso rivolto verso lo schermo a guardare il gol decisivo di un memorabile VERONA-SPEZIA

Dev’essere stato un gol importante, che in 15 secondi ho contato 19 bestemmie suine, 16 bestemmie cinofile e addirittura un’improbabile bestemmia cinefila che in due parole attribuiva alla Madonna gli stessi natali del capolavoro di De Sica con Sophia Loren.

La ciociara.

Schedine tenute strette in mano come unica speranza di mollare una moglie despota e incartapecorita che li aspetta a casa.
Odore di vino bianco di quello che manca poco che diventi aceto.
E a vegliare su tutti loro, l’incallito del videopoker, che sovrasta il resto della compagnia dal proprio sgabello.

Osservavo questa scena incantanto appoggiato al bancone.
E’ stato il barista a cacciarmi fuori dai miei pensieri.

– Cosa prende?
– Oh scusi ero distratto. Mi fa un caffe’ e un bicchiere d’acqua liscia.
Ah e un pacchetto di bestemmie, grazie, che dice che qua le fate buone e vengono sempre utili.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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