Diritto di ReCesso: Il Dottore

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Me lo ricordo come se fosse ieri.

Qualsiasi problema di salute mi capitasse quando ero piccolo non esisteva nessun tipo di specialista.
Esisteva solo IL DOTTORE, dove mia madre mi portava ad ogni avvisaglia di malanno.
Il DOTTORE sapeva sempre cosa fare.
E secondo lui fino a prova contraria siamo tutti sani.
E poi, la soluzione del problema era sempre la stessa.

– Dottore mio figlio ha l’influenza.
– Mi fa 5 giorni di Zimox.
E mia madre annuiva fiera

– Lo sapevo- diceva felice.

Non e’ che sapesse cosa.
Sapeva per quanti giorni.

Perche’ la soluzione era una e una soltanto.
La variabile erano solo i giorni.

– Dottore, mio figlio e’ inappetente.
– Allora mi fa due giorni di Zimox.

Poi la storia e’ continuata anche quando mia madre ha smesso di accompagnarmi dal DOTTORE.
Continua tuttora.

– Dotto’ c’ho un mal di schiena…
– E lui bonario fa il tre con la mano.

– Dottore avverto un principio di morte.
– Cinque giorni. E le analisi del sangue.

E poi guardando le analisi:
– tutto bene ma fammi 3 giorni di zimox che non si sa mai.

Ora invece e’ cambiato tutto.

Ho persino letto da qualche parte che lo Zimox fa malissimo.

Noi siamo genitori 2.0 dei rassicuranti orsacchiottoni ripieni d’ansia.

I nostri figli vanno dagli specialisti.

E gli specialisti partono dal presupposto che fino a prova contraria, siamo tutti malati.
Se vai dall’oculista servono improrogabilmente gli occhiali.

Se vai dall’ortopedico serve improrogabilmente una gamba nuova.
Se vai dall’andrologo, vabbe’.
Se poi vai coi figli…

Adesso.

Non voglio mettere in dubbio la professionalita’ di nessuno.
Per carita’. Io odio il complottismo.
Le mie figlie hanno fatto qualsiasi vaccino obbligatorio e consigliato.

Pero’…

Solo a me capita quando sto seduto alla scrivania di uno specialista con mia figlia in braccio, quella spiacevole sensazione di sentirsi un agnello sotto Pasqua?

Magari e’ solo una sensazione mia.
Magari e’ un problema psicologico.
Stasera chiamo IL DOTTORE.
Secondo me non me la cavo con meno di 6 giorni.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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