Diritto di ReCesso: La cameretta

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

– Ragazze. L’organizzazione Mondiale della Sanita’ ha bandito i mercati cinesi pieni di topi morti, pipistrelli macellati e cani in umido.

Per cui credo sia il caso di dare una sistemata alla vostra cameretta.

– Papa’ ma che c’entra?

La camera delle mie figlie, e’ un mercato rionale di Marrakech stipato nello spazio di una borsa di donna.
Roba ammucchiata ovunque.
Spazi inventati apposta per ammucchiare roba.
Roba ammucchiata sopra la roba.
Giocattoli, vestiti, cibo, peluche, l’elenco degli iscritti alla P2, alcuni reperti dell’area 51 tutti accumulati in un unica massa informe.

Da qualche parte credo ci siano anche i letti.

Credo.

Il guaio e’ che sistemare bisognerebbe anche buttare qualcosina.

Perche’ come sosteneva Einstein la formula del disordine e’

D=mc²

dove

D e’ appunto il disordine;
M e’ la massa di roba;
C il culo che bisogna fare per riordinare da moltiplicare al quadrato se lo fai in presenza delle tue figlie.

Dopo un’estenuante trattativa ho ottenuto di buttare:

  • I brandelli di alcuni giocattoli che pero’ erano i giocattoli piu’ importanti della loro vita;
  • I ritagli sconclusionati di una risma (si una risma) di fogli A4 che volevano far passare per creazioni di valore inestimabile;
  • Alcune centinaia di retri di figurine conservati probabilmente per fare gli eurobond.

Scavando ogni tanto dal profondo qualche bambola parlante ha dei sussulti metallici latrando frasi minacciose tipo:

– Vuoi giocare con me?
– Non fare il cattivo!

Ogni volta c’e’ da rischiarci l’infarto.

Dopo un paio d’ore siamo riusciti a ritrovare uno dei due letti.
Di questo passo prima di stasera potrebbero scavare un tunnel per arrivare all’altro letto.

Sperando sempre di non essere schiacciati dalle macerie.

Se non dovessimo sentirci piu’, buon Ferragosto.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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