Diritto di ReCesso: L’orologio

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Quando mia figlia per via di un antico decreto ministeriale, estratto da un articolo dello statuto albertino, copiato dalla stele di Rosetta, doveva imparare a leggere l’orologio analogico.

Aveva anche sostenuto una verifica in classe con esiti poco brillanti.

Per cui:

– Ci penso io Marta. Ora te lo spiego in due minuti.

– Bene papa’.

– Allora, la lancetta piccola indica le ore, quella lunga i minuti. Chiaro?

– Bene.

– Quindi se la lancetta piccola sta sull’otto e la grande sta sul 1 sono le 8:05. Capito?

– No! Dovrebbero essere le 8 e 1!

– No perche’ i minuti devi moltiplicarli per 5.

– Ah e le ore?

– No. Quelle le leggi per come sono. Quindi la lancetta piccola leggi il numero, la grande leggi il numero e moltiplichi per 5.

– Ah. E come si fa a fare le 8:07?

– Leggi il numero della lancetta piccola, leggi il numero della lancetta grande, lo moltiplichi per 5 e aggiungi 2 scattini.

– Ah!

– E le 21 come si fanno.

– Eh in quel caso devi sottrarre 12. Quindi 21-12 fa 9. Le 21 sono le 9 di sera.

– Ah. E perche’ alle 19:55 la lancetta piccola sta sull’8?

– Eh boh. In quel caso sottrai 1.

– Ma se la lancetta grande sta sul 12 devi fare 5×12? Come faccio? La tabellina arriva fino a 5×10!

– No! 12 vale come 0!

– Ah…E un quarto cos’e’? E mezza?

– Un quarto e’ il 3, la mezza il 6.

– Ah. Quindi sottraggo 12, moltiplico per 5 ma quando e’ 12 vale 0 e certe volte tolgo 1, conto gli scattini, la mezza e’ il 6, il quarto e’ il tre, e cosa era il 9? Sempre un quarto ma perche’ meno?
Papa’, ma sei cosi’ sicuro che sia facile?

– No Marta. Non ci sto capendo piu’ niente neanche io.
Facciamo cosi’. Hai capito le 8:05?

– Si.

– Ecco. Tutte le altre ore chiedi a qualcuno.
Ma mi raccomando: chiedi per favore.
Che l’educazione e’ sempre l’unico vero insegnamento!

Poi domani ti compro un cazzo di orologio digitale.

– Va bene papa’!

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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