Diritto di ReCesso: Stonalizzazione

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

Io e Marzia in questi giorni siamo impegnati nel “Lavori a casa world tour”, che e’ gia’ tutto sold out nel senso che ancora devo iniziare e gia’ ho finito i soldi.

Comunque.

Ieri dovevamo vedere le mattonelle e ho imparato che al giorno d’oggi un pavimento deve assolutamemte essere STONALIZZATO.

Il venditore di mattonelle andava come un treno:
– Vede. Questo pavimento e’ molto bello. Pensi e’ quello che ho montato a casa mia. Guardi come e’ stonalizzato! Poi invece c’e’ quest’altro. Che e’ comunque ben stonalizzato.
– Si infatti questo secondo mi piace di piu’.
– Si si concordo. E’ quello che ho montato a casa mia.

– Ma non aveva montato l’altro?
– Ho la casa a piu’ piani!
– Ah beh certo. Scemo io a non pensarci.
– Poi abbiamo quest’altro.

Marzia era in estasi:

– Eh questo qui e’ proprio stonalizzato!

Poi ad un certo punto l’ho fatto.
Ho guardato il venditore negli occhi e glielo ho chiesto.

– Ma che significa stonalizzato?

Il venditore e’ andato in errore di sistema.

Se accostavi il tuo orecchio al suo orecchio sentivi il mare.
E poi ha tirato su una spiegazione tipo:

– Stonalizzato significa che… non so. Ha presente le mattonelle quelle di una volta?
– Eh!
– Beh quelle di una volta non erano stonalizzate. Invece guardi questa! (Indicato in nuovo pavimento). Questa l’ho anche montata a casa mia.
– Al terzo piano?
– Eh! Si infatti.
– Guardi qui si vede proprio. Vede che e’ stonalizzata?
– Infatti.

Io ho passato il resto della giornata a pensare ad una riunione di marketing dell’azienda delle mattonelle col megadirettore che fa:

– Dobbiamo inventare una parola nuova per vendere ste cazzo de mattonelle.

E il creativo dell’azienda in preda agli ormoni deve aver urlato qualcosa tipo:

– Sono stanco di inventare parole. Quest’anno non mi va. A sti quattro stronzi gli diciamo che il pavimento e’ STOCAZZO!

– Stocazzo? E se facessimo Stonazzo?
– Stonazzo suona male. Stonalizzato?
– Stonalizzato e’ perfetto! Ottimo lavoro.

Ciao.
Sono Emiliano.
Presto saro’ poverissimo.
Ma avro’ un meraviglioso pavimento stocazzo.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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