Diritto di ReCesso: Augmentin

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

La settimana scorsa, una visita dal dentista ha avuto il seguente epilogo:

– Allora, prima della prossima volta mi fa un qualche giorno di antibiotico.
Augmentin.

– Ok. Vediamo se ho capito.
Lei ora mi fa la ricetta bianca. Io con la ricetta bianca vado dal medico che me la fa rossa. Poi vado in farmacia che mi da il farmaco.
– Esatto.

Praticamente un po’ caccia al tesoro un po’ strega comanda colore.

Allora per ovviare lo sbattimento sono andato da mia madre.

Fiera figlia della prima Repubblica, quando la vita era più facile e si potevano mangiare anche le fragole.
Mia madre quando va dal dottore si fa prescrivere tutto.
Che nun se sa mai.
Che può sembrare sbagliato.
Ma ora non cominciamo a bacchettare.
L’Italia come racconta benissimo Alberto Sordi, una volta funzionava cosi’.
E i nostri genitori ancora funzionano cosí.
Non è mancanza di senso civico.
È un fatto culturale.

Comunque.

– Ma!
– Eh!
– Mi serve l’Augmentin. Ce l’hai?
– Si.
– Non avevo dubbi.
– Ecco tieni.

– Ma!
– Eh?
– Perchè questa scatola non ha la scritta Augmentin?
– Perchè è il compatibile.
– A parte che si dice generico. Ma questa roba c’e’ scritto che serve per la cistite.

– Eh vabbè magari fa denti e cistite assieme.
– Dai su…

E inizia a frugare in uno scatolone di farmaci.
– Vedi un pó questo? E’ scritto piccolo non leggo.
– Ma!
– Eh?
– Questo serve per le ovaie. Capisci che meglio che io non lo prenda?

– Perchè? Magari fa denti e ovaie- e ride
– Lascia stare.
– Tieni eccolo!
– Bene! Ero sicuro che ce l’avevi!
– La mamma ha sempre tutto!
– Ma?
– Eh!
– Perchè c’è scritto che è scaduto da un anno?
– Solo?
– Come solo? Butta via sta roba porca miseria.
– Ah quanto sei pignolo. Lascialo dai. Che magari serve a tuo fratello.

Insomma ho rischiato di intossicarmi e di farmi crescere le ovaie che mancano solo quelle.

Vado a ripassarmi le regole di strega comanda colore.

Me sa che e’ meglio…

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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