TROTTOLA la chiocciola #23

Ciao a tutti, sono Trottola
una piccola allegra chiocciola.
All’inizio non si sa,
ma leggendo le mie storie
qualcosa di super magico
ogni volta accadrà…

TRASH

-In una mattina piena di sole
Un giro nel cielo azzurro ci vuole
Il monopattino è pronto a decollare
Ci salgo e…non mi resta che andare!-

Volando entusiasta a tutta velocità
Trottola non immagina quel che capiterà
D’improvviso si sente un POCK!
Poi più nulla… è stato uno choc!

-Dove sono? Quanto tempo è passato?
Che odoraccio! Che posto devastato!-
-Ehi lumaca, che bernoccolo mi hai fatto
E guarda il tuo occhio tumefatto
Mi presento: Gully il gabbiano
Faccio lo spazzino metropolitano
La discarica è casa mia
Un grande spreco di energia!-
-Che disastro, ma qui come fate?
Con questa immondizia come respirate?-
-L’uomo consuma, sporca e inquina
Non pensa che il pianeta va in rovina
Noi gabbiani facciamo i netturbini
mangiamo gli scarti di tutti i cittadini!-

-Ora ci diamo una bella ripulita
La mia bava vi donerà nuova vita!
E col mio tocco alla perfezione
trasformo le cartacce in uno striscione!

Amici, mostriamolo in mondovisione
Facciamo prendere questa decisione
Andiamo insieme a manifestare
Che tutti i rifiuti dobbiamo riciclare!-

Laura Martufi nasce a Latina, è laureata in Pedagogia, in Vigilanza Scolastica, diplomata in Computer Grafica e studia Arte Terapia.
Insegna Filosofia e Scienze Umane presso il Liceo “A. Manzoni” della provincia.
Frequenta scuole di pittura, ma è in gran parte autodidatta.
L’interesse per la Filosofia, la Psicologia e la Psicoanalisi la spingono inizialmente verso il Surrealismo. Il suo ambito espressivo si estende anche alla poesia e, recentemente, alla grafica con la mostra in Photoshop DeGenere.
Ha al suo attivo oltre sessanta esposizioni tra personali e collettive, che suscitano interesse di pubblico e di critica. realizza anche illustrazioni di romanzi, fiabe e racconti di Science fiction.
Ha inteso la sua pittura un Neoromanticismo metafisico, in riferimento al bisogno di metafisica dell’uomo odierno e alla rivalutazione del sentimento e delle emozioni; attualmente la sua ricerca è più rivolta ai temi sociali, esistenziali e dell’identità di genere.
In un’epoca nichilistico-materialistico-liquida, l’arte deve sempre fare ed affermare, non rinunciando altresì al bello e quindi rifuggendo dal produrre una “non – opera”.

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