Diritto di ReCesso: Il culo

Emiliano “Emy” Miliucci, è l’Autore di questa rubrica di riflessioni e narrazioni, all’insegna dell’ironia e della ricerca dei paradossi quotidiani, intitolata “Diritto di ReCesso”.
Precisiamo che l’Autore, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ha espresso la volontà di inserire, quale icona della Rubrica, l’immagine del luogo principe della sua attività speculativa.

C’e’ stato un momento di recente in cui credevo di essere malato.

Molto malato.

Ingrassavo e dimagrivo con una velocita’ assurda.
Il cambio di stazza era tutto localizzato tra il sedere e i fianchi. Davanti nulla.
Li ad occhio rimaneva tutto uguale.
Tristemente uguale.

Comunque Un giorno sentivo il sedere esplodere.
Un fastidio enorme.
Sto culo che sembrava esondare dalle mutande.

Poi il giorno dopo mi sentivo di nuovo normale.
Magari capitavano due giorni con il culo enorme e due giorni normali.

Alcune volte la situazione cambiava nell’arco di un giorno solo.
Bene fino al momento della doccia e iperculico dopo la doccia.

Non ne ho parlato nemmeno con Marzia. Anche perchè insomma non è proprio facile dire cose tipo:

– Ehi! Ho il culo che si gonfia e si sgonfia a giorni alterni. –

Non l’ho detto nemmeno alla mia amica commercialista ipocondriaca che capisce di medicina di cui vi ho parlato un po’ di post fa. Ero in imbarazzo persino con lei che è amica mia dai tempi dell’asilo.
Mica potevo piombarle in casa e dirle:

-Oh Robè! C’ho il culo che si gonfia a fasi alterne. Che malattia è?

Ero gia’ pronto ad andare a programmi tipo “malattie imbarazzanti”.

Immaginavo la puntata

– Stasera abbiamo con noi Emiliano da Latina. Ha il culo che si gonfia e si sgonfia a giorni alterni. Ciao Emiliano! Ci fai vedere il culo?
– Subito!

Avevo gia’ fatto testamento. Suddiviso tutti i miei averi (926 euro, una quarantina di Dylan Dog, e un paio di cd originali di De Gregori) tra le mie figlie.

Poi un giorno Marzia mi fa:

– Ah mi sono scordata di dirti che giorni fa sono passata alla Lidl.
Ti ho comprato delle mutande nuove che erano in offerta.
Sono identiche a quelle che porti di solito.

Le ho messe già nel tuo cassetto dopo averle lavate.
Ma mi sa che per sbaglio le ho prese una taglia piu’ piccola.
Che non mi ricordo mai quanto porti di culo.

Controlla…

Maledetta!
Giorni di ansia.
Maledetta! Ma tanto mica ce l’ho messa lei nel testamento.

Tie’.

Emiliano nasce a Latina sotto il segno del Sagittario.
Secondo Paolo Fox è una persona solare, fedele, ironica ma che tende agli sbalzi d’umore.
Per i nati nella terza decade di Novembre Il colore preferito è il celeste il numero è il 7.
(Però Paolo Fox non ci prende spesso, infatti a me piace il blu e il mio numero fortunato è il 7815).
Uomo coraggioso che da sempre convive con l’orribile pregiudizio che la gente gli ha attaccato addosso e cioè quello di essere un sex symbol e quindi solamente un involucro senza cervello.
Da sempre impegnato nel sociale si batte per il riconoscimento dei diritti dei cervelli degli uomini molto belli.
Come nella migliore tradizione dei Play Boy, ha 3 donne.
Due giovanissime e molto belle, hanno il suo stesso cognome e ricoprono il ruolo di figlie. La terza, quella meno giovane è una sorta di compagna-coinquilina-moglie co.co.pro. Anche lei impegnata nel sociale presiede un’associazione per il recupero degli uomini che credono di essere molto belli ma stupidi e che in realtà non sono per niente belli.
Nel tempo libero adora lavorare mentre nella vita generalmente va in bicicletta.

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