Erasmo risponde

La nostra rubrica di risposte alla corrispondenza ricevuta dai nostri graditi lettori*.

Caro Erasmo,
ho letto il tuo articolo “Gente che viene, gente che va”.

Penso di averne colto il senso, la chiave ironica usata per scardinare la demagogia di chi offre risposte semplici a problemi complessi.
Basta trovare un “colpevole” ed ecco che la soluzione diventa magicamente a portata di mano.

Però non sei riuscito a strapparmi più di un paio di sorrisi a denti stretti.
Sono un giovane di 26 anni, laureato in una di quelle discipline di cui oggi sembra non ci sia proprio bisogno: filosofia (quella cosa con la quale o senza la quale…).

Niente marketing, nulla da vendere o da scambiare. Solo pensiero, approfondimento, ricerca di risposte alle domande della vita.
Capirai quindi che per me c’è poco da ridere.
Nella società post-industriale terziarizzata sembra che la cultura umanistica non abbia mercato. Solo qui da noi o anche all’estero?

Ed ecco quindi la fatidica domanda: restare o tentare di andare via? Via dove, poi; a fare cosa?

Dubbioso 92

 



Caro Dubbioso,
porsi domande è parte integrante della filosofia, da che mondo è mondo.
Molti giovani si trovano nella tua situazione, ma non moltissimi. In Italia solo il 4% di chi intraprende il percorso formativo arriva alla laurea, contro il 17% della media europea.
Appartieni quindi all’esigua minoranza di chi ce l’ha fatta, tenendo duro e impegnandosi negli studi.

Perché qui da noi anche i pochi che raggiungono il tuo grado di istruzione poi faticano a trovare sbocchi adeguati?
Non sono certo gli immigrati a chiudere le porte, questo mi pare ti sia chiaro.
Io penso che, tra le concause, ci sia la scarsa attenzione politica verso alcuni obiettivi cardine: istruzione, formazione, ricerca.
Un Paese che non investe in questi settori è destinato al declino, e noi siamo fanalino di coda in Europa.

Naturalmente non ho una risposta alle tue accorate domande.
Però mi viene da fartene una io, di domanda: cosa ti appassiona, cosa ti ha spinto ai tuoi studi?
Forse lì puoi trovare la tua strada: segui le tue passioni, impegnati sul tuo progetto di vita.
Può darsi che alla fine dovrai accontentarti di qualcosa di meno, ma non avrai il rimpianto di non averci provato.

Un grande in bocca al lupo, e che viva sempre il lupo.

Erasmo dal Kurdistan

 

*Potete scrivere a Erasmo tramite l’indirizzo email del nostro sito. Basta cliccare sulla voce del menu “scrivici”

 


 

 



 

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