Poesie a margine: da “Acqua acqua fuoco” di Laura Accerboni

da “Acqua acqua fuoco”

Costruiremo
centri commerciali
lungo le braccia
lasceremo
le gambe
a dimostrare
che siamo gente
forte
che cammina
chilometri
per i negozi
e torna
sempre
a casa.

Laura Accerboni

Laura Accerboni (Genova, 7 maggio 1985) si occupa di poesia, traduzione poetica e fotografia. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Acqua acqua fuoco” (Einaudi, 2020), “La parte dell’annegato” (Nottetempo, 2015), “Attorno a ciò che non è stato” (Edizioni del Leone, 2010). Sue poesie sono state pubblicate su numerose riviste italiane e straniere. Ha vinto premi letterari nazionali e internazionali tra cui: Lerici Pea giovani (1996), Premio internazionale di poesia Piero Alinari (2011), Premio Achille Marazza Opera Prima (2012).

Fresia Erésia, eteronimo di una poeta la cui identità è sconosciuta. Vive in subaffitto nella di lei soffitta, si ciba di versi sciolti, di tramonti e nuvole di panna. Nasconde le briciole dei tetti sotto la tovaglia e i trucioli di limature di strofe sotto il tappeto. Compone e scompone, mescola le carte, si cimenta e sperimenta.

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