Poesie a margine: da “Il bianco e la conversazione” di Roberta Castoldi

da “Il bianco e la conversazione”

come nostalgia di essere in ogni casa, lampada da stanza,
tenda che incontro dal basso.
ho nostalgia e dolore che gli spazi della vita siano quasi
tutti privati, anche i miei. ci sarebbe da vivere in tutte
le case. ogni finestra, porta, passo è una vita che
potrebbe essere la mia.
nostalgia di un prezioso interno, delle altrui disposizioni
nello spazio, delle altre forme corporee, scelte di
ambienti, odori delle giornate.

         dunque è questa la mia vita?
         è questa qui?

Roberta Castoldi

Roberta Castoldi è poetessa, musicista e si occupa di progetti in ambito culturale e scolastico. Laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Cognitive presso l’Università degli Studi di Messina. Nel corso dei suoi studi e ricerche si è occupata di argomentazione, pensiero analogico e percezione visiva. E’ stata ricercatrice per la Commissione Europea e nel settore privato, dove ha condotto progetti nell’ambito della tecnologia a controllo oculare (eye tracking). Le sue poesie sono apparse per la prima volta sulla rivista Poesia (Crocetti) e poi raccolte in La scomparsa (LietoColle Libri, 1999) con prefazione di Franco Loi, e nel 2007 in Il bianco e la conversazione  (Marietti) a cura di Davide Rondoni. I suoi lavori sono stati pubblicati in antologie poetiche (I poeti di vent’anni a cura di Mario Santagostini  e Maurizio Cucchi), riviste scientifiche ( di Il Mulino) e di cultura (Panta Editoria a cura di Elisabetta Sgarbi e Laura Lepri). Ha curato per Einaudi Il libero di Morgan (2015) e tradotto saggi di filosofi francesi contemporanei come Baldine Saint-Girons e Jean-Jacques Wunenburger.

Fresia Erésia, eteronimo di una poeta la cui identità è sconosciuta. Vive in subaffitto nella di lei soffitta, si ciba di versi sciolti, di tramonti e nuvole di panna. Nasconde le briciole dei tetti sotto la tovaglia e i trucioli di limature di strofe sotto il tappeto. Compone e scompone, mescola le carte, si cimenta e sperimenta.

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