ArcheoTour, gli Horti Luculliani

di Carlo Pavia

La villa di Lucullo a Roma si trovava più o meno sull’attuale Pincio, a sinistra di Trinità dei Monti, e faceva parte della VII regio augustea.
Dalle fonti antiche sappiamo abbastanza, tanto da poterne ricostruire, seppur ipoteticamente, tutte le sue caratteristiche, dalla forma dei ninfei alla loro ricchezza, dagli edifici ai giardini, ecc. Purtroppo pochissimo rimane di tale magnificenza; solo qualche tratto qua e là. Il tutto è stato divelto, sepolto, razziato e… sotterrato nei secoli.

La posizione del complesso ci è stata tramandata con precisione da Frontino: la villa sorgeva nel punto dove l’Acqua Vergine usciva dal condotto sotterraneo, per essere incanalata sulle arcate che attraversavano il Campo Marzio.

Il settore sotterraneo più importante si trova sotto la biblioteca Hertziana; consta di una facciata di epoca repubblicana, forse pertinente a un ambiente della villa e composta in opera reticolata piuttosto irregolare, con nicchie coperte da stucchi e pomici. Forse un tempo era prospiciente a un portico. A una seconda fase risale la decorazione della fascia intermedia con mosaici in paste vitree, che rappresentano architetture e statue su basamenti (secondo stile).

Restano anche pochi resti visibili nei sotterranei del convento del Sacro Cuore; le strutture in opera reticolata e opera mista appartengono alla tarda repubblica.

Del complesso esiste anche una mappa di Pirro Ligorio che, avendo avuto la fortuna di vederne ancora ampi tratti la descrive come una vastissima villa che occupava le pendici della collina con una serie di terrazze, collegate da scalinate monumentali. La terrazza più alta si raggiungeva con una scalea trasversale a due rampe ed era decorata da una grande esedra, sormontata da un edificio circolare simile a un tempietto, proprio dove oggi si trova il belvedere di villa Medici.

La mappa di Pirro Ligorio

Le somiglianze col santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina confermano una datazione del complesso all’epoca repubblicana.

Dappertutto ninfee e chioschi permettevano il diletto ed il rilassamento dei visitatori. Oggi è il posto della Piazza di Spagna e della chiesa della Trinità dei Monti.

In questo luogo Messalina (Leggi qui il nostro articolo), sposa dell’Imperatore Claudio fu giustiziata, in conseguenza di sua condotta scandalosa. Messalina si era appropriata di questi giardini per cupidigia.

L’uccisione di Messalina

Per saperne di più Carlo Pavia. ROMA SOTTERRANEA, Gangemi Editore.

Carlo Pavia è l’Archeospeleofotosub (definizione coniata dal giornalista Fabrizio Carboni per un articolo sulla rivista Panorama): archeologo, speleologo, sub e fotografo.
Autore di molti libri sulla Roma antica, fondatore delle riviste “Forma Vrbis” e “Roma e il suo impero”.


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