Poesie a margine: “Parola” di Giancarlo Consonni

Parola

Porgere la parola
al silenzio
come all’amata
un fiore.

GIancarlo Consonni (tratto da Pinoli, Einaudi)

Giancarlo Consonni (Merate, 14 gennaio 1943) è un poeta e architetto italiano. Ha vissuto fino al 1967 a Verderio Inferiore per poi trasferirsi a Milano. Si è laureato nel 1969 in Architettura. Dal 1974 è professore incaricato interno e dal 1981 professore ordinario di Urbanistica presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Ha pubblicato le raccolte di poesia Lumbardia (I Dispari, Milano 1983), Viridarium (Scheiwiller, Milano 1987) e In breve volo (Scheiwiller, 1994): le prime due nel milanese rurale di Verderio Inferiore, la terza in italiano. Presso Einaudi ha pubblicato Vûs (1997), Luì (2003), Filovia (2016) e Pinoli (2021).

Fresia Erésia, eteronimo di una poeta la cui identità è sconosciuta. Vive in subaffitto nella di lei soffitta, si ciba di versi sciolti, di tramonti e nuvole di panna. Nasconde le briciole dei tetti sotto la tovaglia e i trucioli di limature di strofe sotto il tappeto. Compone e scompone, mescola le carte, si cimenta e sperimenta.

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