Dall’Associazione Provinciale Piromani riceviamo e volentieri pubblichiamo

La APP, stilando un bilancio delle attività relative allo scorso esercizio, con la presente nota intende informare i suoi soci in primis, ma anche la cittadinanza tutta, sullo stato degli interventi previsti per il corrente anno di esercizio.
È fuori discussione che dopo la costituzione del Gruppo nel giugno del 2016, con il primo e necessariamente timido intervento nella zona limitrofa al cosiddetto “Colosseo” di Latina, il 2017 sia stato l’anno zero della piromania cittadina, quello dell’”Andiamo a incominciare!”, che ha favorito un’ estate spettacolare, costellata da centinaia di performance e da vistosi successi che per la prima volta sono andati oltre il consueto e ormai un po’ logoro copione dei roghi collinari.

I nostri ragazzi che coordinati dal Presidente Provinciale Jack Smith, persona schiva quanto decisa, si sono prodigati per spargere benzina e adrenalina nella sonnolenta stagione calda, hanno operato con estrema diligenza e coraggio.

Certo, chi ha voluto a tutti i costi trovare il pelo nell’uovo, ci ha mosso l’appunto di avere iniziato la campagna un po’ troppo tardi, solo alla fine del mese di luglio. Tale critica, mossa dai pretesi puristi dell’accendino, potrebbe anche trovare un qualche labile fondamento nel fatto che lo sfalcio dell’erba in città era iniziato con un cospicuo ritardo, perché i nuovi testoni pedanti intendevano regolare da principio una materia che in passato era stata sempre stata trattata in via amichevole.
Di questo, ne siamo coscienti, si sarebbe dovuto approfittare prendendo, per così dire, l’Amministrazione con le brache ancora completamente calate. Ma vorremmo ricordare agli zelanti e improvvisati cattedratici della combustione che anche noi ci trovavamo all’esordio, con una macchina d’intervento da mettere interamente a punto: quel ritardo è stato probabilmente un inconveniente inevitabile. E se è evidente che i nostri operatori si sono trovati dinanzi a campi e giardini quasi tutti già tagliati, ci si deve contemporaneamente dare atto che la capacità di improvvisare dei nostri ragazzi si è dimostrata vincente.
Dove non c’era più sufficiente erba “Si son combusti gli arbusti” (ci si conceda un po’ di poesia anche in un freddo resoconto sociale) e si son fatti “ Arrosti con pochi costi”! Con più di cento incendi provocati in un mese, abbiamo fatto sembrare Nerone un pompiere in confronto, altro che storie, abbiamo stremato il corpo dei Vigili del Fuoco e mandato in analisi tutti i loro dirigenti.

Di che lamentarsi allora, standosene per di più seduti comodamente a raffreddare le trippe umide nel proprio soggiorno dotato di impianti di aria condizionata così efficienti da far prendere la rinite ai pinguini? Non intendiamo qui tuttavia “rinfocolare” (fico eh!) polemiche già spente (troppo fico!), ma rivendicare con orgoglio di aver interamente compiuto il lavoro che ci era stato assegnato.

E per l’oggi, vi chiederete, cosa è previsto? Quali sono i piani da adottare? è forse prematuro parlarne, considerate anche le grigie, piovose ed antipatiche giornate che viviamo. Possiamo però riferirvi che il nostro reparto tecnico, attrezzatissimo, (alcuni dei nostri esperti agiscono travestiti da upupe) tallona giornalmente i giardinieri comunali, annotando con scrupolo progressi e soprattutto carenze, tutti dati che confluiranno in toto nell’ “Erostrato”, il cervellone che prende il nome dal primo piromane della storia. Le informazioni saranno poi vagliate dal DM, il direttivo misterioso, che in base alle loro risultanze deciderà il percorso strategico da imboccare. Non è necessario dire di più, anche per non fornire troppe indicazioni ad una controparte pubblica che potrebbe per prudenza piazzare troppo pepe nelle terga delle ditte incaricate dello sfalcio.

A presto dunque, e che la bella stagione si inneschi!

 

 

 

 


 

 

 

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